mercoledì 12 gennaio 2011

Estratto Conto Fineco


L'estratto conto Fineco
L'estratto conto Fineco è consultabile online. Pronto da stampare ogni volta che serve, archiviato elettronicamente, l'estratto conto Fineco viene aggiornato gratuitamente con periodicità trimestrale.
Quando il tuo nuovo estratto conto Fineco è disponibile online, fineco te lo segnala via mail.

Con l'estratto conto Fineco puoi controllare:

i movimenti del tuo conto in euro e del tuo conto in dollari (comprensivi del calcolo trimestrale degli interessi)
i movimenti delle carte di credito associate al tuo codice utente

la composizione del tuo portafoglio titoli

Puoi richiedere anche l'invio dell'estratto conto Fineco a domicilio secondo una periodicità da te indicata.
Il costo di questo servizio varia in base al tipo di periodicità selezionata:



Se desideri ricevere a domicilio uno specifico estratto conto puoi inoltrare la tua richiesta direttamente online.
Il costo per ogni spedizione è di 1,95 euro.

Il costo per la spedizione dell'estratto conto Fineco a domicilio, con periodicità diversa da quella trimestrale, è maggiorato di 3 euro rispetto ai costi di spedizione (1,95 euro), perché richiede un'elaborazione dati specifica per ogni singola richiesta.

Indicazioni tecnicheL'estratto conto Fineco è un file elettronico in formato Acrobat .Pdf. Per visualizzarlo è necessario avere installato Acrobat Reader.
Il .Pdf erogato è criptato con il sistema utilizzato da Fineco per tutti gli scambi di informazioni sensibili (ssl 128 bit).

lunedì 10 gennaio 2011

OSSERVATORIO. I conti correnti piacciono anche ai giovani

Finiti i tempi in cui la "paghetta" era fatta di poche banconote stropicciate e infilate in tasca, ormai i ragazzi, al pari dei loro genitori, preferiscono affidarsi ai conti correnti per mettere da parte i propri risparmi. Una ricerca Ipsos per Intesa Sanpaolo mostra che il rapporto tra banche e giovani sta cambiando: il 70% di chi ha tra i 18 e i 35 anni dichiara di avere una conoscenza media degli strumenti finanziari; il 95% è in possesso di uno strumento di gestione del denaro (il 60% tramite conto corrente e bancomat), e la grande maggioranza sceglie l'home banking per gestire i propri soldi.
L'accesso alla banca via web è di primaria importanza per una generazione cresciuta con i più svariati device tecnologici a disposizione: il 98% possiede il cellulare (il 39% ha uno smartphone) e soltanto il 5% è sprovvisto di computer. Di conseguenza, oltre la metà del campione studiato da Ipsos si è detto interessato alla possibilità di utilizzare il proprio device per ottenere informazioni bancarie; mentre il 44% lo userebbe per effettuare operazioni finanziarie e bancarie.
I giovani, per scegliere la propria banca di fiducia, valutano soprattutto la convenienza economica e la facilità di operare via internet, oltre all'affidabilità dell'istituto di credito. Così anche le banche si sono organizzate: per gli under 30 esistono molte offerte di conti on line studiate ad hoc, a basso costo e gestibili via internet. Gli istituti di credito puntano anche sui giovanissimi, con soluzioni pensate per gli under 18, spesso completamente gratuite (tranne le imposte di bollo), che includono bancomat e accesso all'area di internet banking. I conti correnti rivolti alla fascia d'età 13-17 anni possono avere funzioni particolari che consentono ai genitori di stabilire i limiti di spesa e disabilitare il conto corrente. Inoltre, possono essere alimentati attraverso un giroconto mensile dal conto dei genitori: una vera e propria paghetta elettronica.
Per avere una panoramica sulle migliori offerte di conti correnti sul mercato, è possibile utilizzare il servizio di confronto di SuperMoney, che permette di scegliere la proposta più vantaggiosa tra quelle offerte da molte banche. Tra le soluzioni, più interessanti, anche per i giovani, ci sono conto arancio di ING Direct, la banca delle Zucca, e Fineco, che ha un tasso di interesse attivo pari all'Euribor un mese meno spread dello 0,25% e sconta l'imposta di bollo a chi ha meno di 28 anni.


mercoledì 8 settembre 2010

Convenzioni scontate frà Fineco e grandi aziende.


FinecoBank ha pensato a una convenzione per le grandi aziende.
Raggiunto l'accordo con l'azienda, tutti i dipendenti potranno godere di particolari vantaggi per l'apertura di un conto Fineco.

I dipendenti delle aziende convenzionate possono rivolgersi all' Ufficio Risorse Umane della propria azienda e richiedere il codice promozione o il contatto di riferimento per l'apertura di un conto.
Le aziende, invece, che volessero convenzionarsi, possono scrivere a convenzione@fineco.it e richiedere tutte le informazioni necessarie.

La convenzione aziende non è cumulabile con altre promozioni.

  Elenco delle aziende convenzionate:
Abbott Gruppo Agusta
Agenzia delle Dogane Gruppo Finmeccanica
Agenzia delle Entrate Gruppo la Doria
Agenzia del Territorio Guardia di Finanza
AIFI (Ass. Italiana Fisioterapisti) Heineken
Alcatel IBM
Alto Calore Servizi INPS
ANP ISTAT Istituto Nazionale di Statistica
Associazione Quadri e Capi FIAT L'Oreal
Astaldi Johnson&Johnson
Atam Kuwait Petroleum Italia
Auchan Mapei
A.S.M. Mediacom
Benetton Nielsen
BEA System Italia Nortel Networks
Boston Consulting Ospedale Bambin Gesù
Brand Portal Peugeot
Bridgestone Piaggio Aero Industries
Campari Polizia di Stato
C.R.A. ACEA Presidenza Consiglio dei Ministri
Centro Comune di Ricerca Pricewaterhouse
Circolo Dipendenti Consob Procter & Gamble Italia
Corpo Forestale dello Stato Distaccamento Rai - Radiotelevisione Italiana Spa
CRAL Aeronavali Capodichino Regione Marche
CRAL Inarcassa Reply
CRAL Mondadori Rina
CRAL Regione Lombardia Saes Getters
CRAL Regione Toscana Sanofi-Aventis
CRAL SIAE Sigma Tau
Datalogic Sole 24 Ore
Dopolavoro Edison Stato Maggiore della Difesa e delle Forze Armate
Ericsson Telecom
Eutelia UGL Federazione Nazionale Corpo Forestale
Fastweb UIL Scuola
Giorgio Armani Università Bocconi
Granarolo Warstila
Gre Wind Telecomunicazioni 

mercoledì 16 maggio 2007

Dal 1999 sono un cliente soddisfatto



un opinione dal sito ciao.it


Eccomi qui oggi a raccontarvi del mio conto corrente presso Banca Fineco, banca della quale sono cliente già dal lontano 1999.
Per prima cosa non voglio tediarvi con inutili copia-incolla di condizioni economiche visto che le potete tranquillamente avere leggendovi e stampandovi il documento presente al link https://ib.fineco.it/ApriConto/pdf/condizioni_economiche.pdf
Ma passiamo ora in rassegna quelle che sono le varie funzionalità della banca che io uso abitualmente
* CONTO CORRENTE
Si tratta di un conto abbastanza vantaggioso visto che riconosce un discreto tasso di interesse (3.50% lordo su giacenza superiore ai 2000 euro) che permette di svolgere online e telefonicamente le attività di base. Molto utile anche il servizio che permette di ricevere SMS gratuitamente quando viene disposto un bonifico in uscita. Unica pecca per molti puo' essere il costo di 5.95 euro mensili che però può essere agevolemente abbattuto con accredito del conto e trading
* CARTE
Fineco offre ai suoi clienti una carta multifunzione (cioe' bancomat e carta di credito) ma ho preferito farmele consegnare due separate come misura di sicurezza, cioe' contro i clonatori dei bancomat (visto che pin del bancomat e della carta di credito e' sempre lo stesso). Il bancomat permette prelievi di massimo 250 euro al giorno presso un qualsiasi sportello di banca italiana senza spese mentre in piu' di 7 anni di utilizzo non ho mai avuto un problema con la carta di credito (che utilizzo soprattutto per pagamenti online con notifica via sms delle autorizzazioni di pagamento).
* INVESTIMENTI: AZIONI
Senza dubbio è la specialità di Fineco, anche se il minimo di 2.95 euro di commissione per azioni Italia rende svantaggioso l'investimento di piccolissimi importi. Ottima la funzionalità del book push che viene offerta gratuitamente ai clienti con più di 10000 euro e altresì vasta la scelta dei mercati azionari su cui operare (Italia, USA, Francia, Germania, Olanda e Portogallo).
Degna di nota anche la velocità con cui gli ordini vengono inseriti nel mercato (o revocati). In operazioni date "al meglio" ho notato riscontro diretto e immedito dell'esecuzione dell'operazioni mentre con altre piattaforme (es. Xelion Banca o Unicredit Banca) ho dovuto aspettare anche 15 minuti per avere un riscontro, cosa non accettabile da chi richiede velocità. Unico difetto l'impossibilità ad operare sul mercato fondi chiusi mobiliari, cioè quei fondi che vengono costituiti con un certo capitale ed investono in azioni prevalentemente di titoli non quotati
* INVESTIMENTI: OBBLIGAZIONI
Anche qui per chi ha cifre consistenti da investire Fineco può essere una buona alternativa alle banche tradizionali, visto che la commissione è fissa ed è pari a 9 euro per eseguito. Facendo un contronto su BOT annuali ad esempio con Unicreditbanca (commissione di acquisto pari a 0.3% + 2.5 euro fissi) si vede come basti un ordine superiore a 2000 euro per avere un vantaggio e questo vantaggio diventa sempre piu' grande all'aumentare dell'importo eseguito (ad esempio su 100000 euro la differenza di commissioni tra le due banche è di 293 euro). Fineco offre la possibilità di operare su MOT, Euromot, convertibili e anche su un mercato interno sul quale spesso pero' preferisco non operare visto che i prezzi in denaro/lettera sono imposti da fineco e se si vuole comperare o vendere bisogna accettare obbligatoriamente quelle condizioni. Sono presenti anche alcuni titoli quotati in dollari americani e ciò è molto utile per chi vuole avere una differenziazione valutaria del proprio portafoglio). Tra le altre cose va detto che per l'acquisto di titoli in dollari la commissione è addirittura piu' bassa rispetto ai titoli in euro visto che chiedono 9 USD che al cambio attuale sono circa 6.70 EUR. Unico difetto di questa sezione, l'impossibilita' di operare su obbligazioni espresse in valute diverse da EUR e USD, anche se nella sezione fondi potrete trovare fondi specializzati in obbligazioni giapponesi
* INVESTIMENTI: CERTIFICATI SSO
E qui veniamo alla parte dolente di Fineco. I certificati sono titoli strutturati che possono ricalcare un mercato, avere una protezione su un particolare indice di borsa (equity protection) o altre caratteristiche cosiddette "esotiche" (es. TWIN WIN). I promotori Fineco spingono molto i collocamenti di questi strumenti ma dovete sapere che nel 99% dei casi basta cercare tra i titoli quotati in borsa per trovare condizioni migliori (visto che i titoli in collocamento hanno percentuali anche del 3% a favore di chi vi vende il titolo). Inoltre i titoli quotati su SSO (sistema di scambi organizzato) hanno uno spread denaro-lettera dell 1% e spesso la banca tiene volutamente alto il prezzo degli strumenti subito dopo l'emissione per "occultare" le spese (basta fare un confronto tra i prezzi offerti da Fineco e quelli riportati sul sito degli emittenti per scoprire questo fatto). Insomma, se volete acquistare strumenti del genere non date ascolto al vostro promotore finanziario ne tantomeno ai banner luccicanti che trovate sul sito ma andate sui siti degli emittenti e vedetevi quali certificati sono quotati in borsa per poi acquistarli direttamente a Piazza Affari sempre con Fineco alle stesse condizioni dei titoli azionari
* INVESTIMENTI: FONDI E SICAV
Qui spendo poche parole visto che non sono particolarmente amante del risparmio gestito. L'offerta di fondi offerti da Fineco è senza dubbio vasta con condizioni tutto sommato buone (anche se amici mi hanno detto che è meglio IWBANK ma non ho avuto modo di verificare). Se siete clienti Fineco vi consiglio anche di aprire un conto con Fundstore (che ho gia' recensito in altra opinione). Si tratta in pratica di un conto titoli (senza nessuna spesa, nemmeno bolli statali) con il quale potete acquistare fondi e sicav pagando direttamente l'investimento dal vostro conto Fineco e a condizioni a volte migliori (es. su Anima SGR Fineco chiede commissione di ingresso, mentre con Fundstore tutto quello che versate viene investito). Come gia' per le obbligazioni l'unica pecca è la spesa fissa che per importi sui 1000 euro incide per ben lo 0.9%
* INVESTIMENTI: SUPERSAVE
Vi ho gia' spiegato tutto in una mia precedente opinione, si tratta di un'operazione di pronti contro termine e il tasso netto al momento riconosciuto è del 3.06% netto annuo con scadenze di 1,2 o 3 mesi per importi di 1000 euro o multipli. Ok per la gestione della liquidità ma sappiate che ci sono istituti di credito che offrono qualcosa in più ed è possibile spuntare condizioni personalizzate migliori sempre con Fineco per importi superiori a 100000 euro.
* FIDI
Tra le varie tipologie di prestito concesse da Fineco ho attivato (e mai utilizzato) il fido. In pratica viene concesso un fido pari al 50% del valore delle azioni + 80% del valore delle obbligazioni fino ad un massimo di 20000 euro. L'unica spesa richiestà è una tantum di 10 euro Il tasso applicato all'utilizzo del fido è pari al tasso BCE+3.95%. Sinceramente non vi so dire quanto chiede la concorrenza ma tutto sommato se dovessi andare "in rosso" lo farei per pochi giorni e bassi importi, quindi la differenza sarebbe minima
* SERVIZI IN FILIALE
Con Fineco è possibile utilizzare le filiali Capitalia per versamenti, prelievi e ritiro assegni circolari. Personalmente ho utilizzato le filiali solo per versamento contanti e l'unica cosa da notare è che l'operazione viene eseguita tecnicamente come bonifico, quindi vedrete i soldi sul conto solo dopo alcuni giorni (ma con la valuta coincidente con il giorno di versamento per i contanti)
* SERVIZIO CLIENTI
Anche qui nessuna lamentela, alle email rispondono via email se si tratta di una richiesta informazioni mentre telefonicamente se si tratta di problemi tecnici. Solitamente in 2 giorni lavorativi si ha risposta. Se invece si richiede una risposta "veloce" si puo' utilizzare tranquillamente il numero verde
* PROBLEMI TECNICI
Problemi tecnici si hanno soprattutto nel fine settimana, per aggiornamenti al sito. Talvolta capita di avere problemi legati anche al trading ma devo dire che la loro frequenza è nettamente inferiore rispetto a quanto notavo con altri istituti di credito
* CONCLUSIONI
Cari ciaoini, questo è quanto. Come detto all'inizio della mia opinione ho trattato solo i servizi della banca che ho utilizzato. In conclusione mi sento di consigliarla a chiunque vuole utilizzare servizi di trading affidabili, con una vasta scelta di prodotti e altresì a chi fa un uso intensivo di carta di credito e bancomat su sportelli di varie banche sparse un po' ovunque (tra le altre cose aprendo ora il conto si hanno 6 mesi di canone gratuito per poter testare la banca)  

lunedì 21 agosto 2006

Prova del conto Fineco


Fonte : http://contintasca.blogosfere.it/2006/06/il-conto-fineco.html

E’ uno dei temi caldi di questo periodo: i conti correnti ed i loro costi eccessivi, in particolare quelli di chiusura.
Abbiamo voluto provare per voi il conto corrente proposto da Fineco, una delle banche on-line più note. Allettante, a prima vista, il tasso annuo d’interesse proposto: 2,50%. Attenzione però: questo tasso viene applicato  sulla giacenza  eccedente i primi 2000 euro, vale a dire che fino a questa cifra il tasso è pari allo 0,25% : dunque se sul conto ci sono 2500 euro, gli interessi annui saranno 5 euro ( 0,25% su 2000) più 11,25 euro (2,25% su 500). Se il deposito è inferiore alla sopracitata soglia, insomma, gli interessi sono pressoché identici a quelli proposti dalla maggior parte degli altri Istituti di Credito.
Chiarito questo punto, le altre condizioni sono buone: una carta multifunzione gratuita (debito, credito, pagobancomat, fastpay), prelievi bancomat gratis da tutti gli sportelli italiani, nessuna commissione di massimo scoperto, nessuna spesa di chiusura conto.
Interessante risulta anche la spesa di tenuta conto: 5,95 euro al mese che possono essere ridotti o azzerati; come? E’ prevista la riduzione di un euro al verificarsi di ciascuna delle seguenti condizioni:
-versamento dello stipendio o di almeno 400 euro mensili;
-spesa di almeno 300 euro mensili con bancomat o carta di credito;
-assets (cioè valore medio giornaliero di tutti i titoli detenuti dal cliente) di almeno 10 000 euro; -ogni intermediazione di almeno 2000 euro;
-ogni2000 euro di risparmio gestito.
Lette le condizioni, abbiamo proceduto all’apertura del conto on-line: per essere identificati si può scegliere di comunicare le coordinate del conto corrente che già si utilizza o, in alternativa, di effettuare un bonifico di almeno 100 euro, sempre da un conto corrente di cui si è intestatari; se non si é titolari di un altro conto, non è possibile aprire questo on line, ma solo recandosi in una delle filiali di Capitalia.
Dopo aver compilato il contratto, la procedura on line si conclude e si apre la seconda fase: il contratto firmato deve essere inviato a Fineco insieme ad una fotocopia di alcuni documenti ( compresa la ricevuta del bonifico, se avete scelto questa strada). Se tutto risulta corretto, nel giro di una decina di giorni arrivano i codici per accedere al conto. Un’ultima nota riguarda la carta multifunzione: sul conto deve essere presente una giacenza di almeno 1500 euro per attivarla, in caso contrario non può venire emessa.